Archive for the ‘Io, me medesimo’ Category
Parlare con un essere umano fa la differenza
[EXECUTIVE SUMMARY: La carta AmEx Gold vale tutti i soldi che costa]
Quando uno ha una buona esperienza è il caso che lo racconti.
Da sempre ho una carta gold American Express e ne sono sempre stato soddisfatto. Una piccola spesa annuale che però è sempre stata giustificata dall’assicurazione automatica sugli acquisti e sui viaggi, da una totale assenza di problemi (la cartasi invece viene bloccata ogni pochi mesi nei momenti meno opportuni senza ragioni apparenti) e soprattutto da un servizio clienti degno di questo nome. Ne ho avuto ancora una volta conferma.
Nell’effettuare un pagamento online ho fatto copia incolla di un importo e ho scritto 372,26 il sistema americano ha prontamente ignorato la virgola, ha interpretato l’importo come 37226.00. Il sistema ha deciso che io posso permettermi di pagare 26.000 euro (evidentemente non ha visto il saldo del mio conto corrente) e ha autorizzato la transazione senza fare una piega.
Io me ne sono accorto per caso il giorno dopo e ho chiamato subito terrorizzato.
L’operatore che mi ha risposto non se ne è lavato le mani e ha trovato chi già stava occupandosi del caso (anche a loro sembrava strano e mi stavano per contattare) mi ha rassicurato che il venditore avrebbe senz’altro stornato l’importo, nel frattempo hanno sospeso il mio pagamento per evitare che andasse in addebito in banca, mi hanno spiegato le procedure di contestazione, mi hanno detto che avrei potuto richiamare in ogni momento e che comunque mi avrebbero richiamato loro per tenermi aggiornato. In effetti oggi mi hanno chiamato per confermare l’avvenuto storno.
Grazie dunque al servizio clienti American Express, ancora una volta sono soddisfatto di essere un loro cliente.
PS: non mi hanno pagato per scrivere questo post.
Reminder
Ricordo ai miei amici e parenti che se il mio cervello dovesse morire desidero che il mio corpo lo segua.
Se una legge barbara lo dovesse impedire li prego di voler portare il mio corpo in un paese civile dove queste mie volontà possano essere portate a compimento.
Grazie.
Promozioni
19€ a MB? 29€ a MB? E questa sarebbe una promozione?
Il giorno che trovo un operatore in qualunque parte del mondo che mi faccia tariffe di roaming che non siano un furto giuro che corro ad abbonarmi.
L’è un gran Milan
Dopo una giornata passata a zonzo, senza dover correre da qualche parte per lavoro, mi confermo nel mio giudizio che Milano è proprio una bella città. Intendiamoci, preferisco sempre Roma, ma Milano è l’altra faccia della medaglia, l’unica altra vera città italiana, con virtù e difetti speculari.
E comunque, adesso che Pisapia ha vinto, diciamolo: la peggiore amministrazione milanese ha gestito l’ordinario meglio della migliore amministrazione romana; Milano è una città molto più vivibile. Sulle opere e gli eventi straordinari invece nulla batte la visionarietà veltroniana e Milano ha il grandissimo difetto di ondeggiare tra l’avere da un lato la potenzialità e il sentirsi una città internazionale e dall’altro scivolare in un provincialismo miopissimo.
Come pagare una multa per aver pagato più del dovuto
Sto vivendo una storia con l’Agenzia delle Entrate che in confronto il lasciapassare A-38 era uno scherzo.
Verifica della documentazione della dichiarazione dei redditi 2005.
Dopo il mio invio di un enorme plico con dentro tonnellate di fogli e e foglietti mi scrivono dicendo che per gli sgravi sulle ristrutturazioni edilizie vogliono la prova che ho inviato a suo tempo comunicazione all’Agenzia stessa. Notare che mi chiedono la prova di una cosa che hanno loro. Notare inoltre che tale documentazione non era richiesta nella loro prima lettera.
La documentazione è presso la sede dell’Agenzia di Pescara. Pago un commercialista di Pescara per recuperare la documentazione. Ci mettono un mese per farmela avere.
A quel punto mi dicono che debbono avere una prova che i lavori siano stati effettivamente svolti. E mi chiedono, a voce, di inviargli la DIA presentata al comune e la certificazione di conformità degli impianti. Notare che sono cose che non mi erano state richieste in precedenza e che da nessuna parte sono richieste come documentazione per gli sgravi. Notare che si tratta di informazioni in possesso di un altro ente pubblico.
La DIA in mio possesso manca del timbro del protocollo. Vado dunque in comune e chiedo una copia. Un funzionario gentile me la fa avere in pochi giorni.
Oggi porto la DIA protocollata e il funzionario dice che comunque deve controllare che, oltre a detrarmi il 36% delle spese di ristrutturazione, non mi sia dedotto il 50% delle spese stesse. Gli dico di verificare sulla mia dichiarazione, ma lui risponde che non può vederla per motivi di privacy e mi chiede (a me!) una copia della dichiarazione che lui sta verificando.
Si accettano scommesse su cosa chiederanno al prossimo giro.
[EDIT]
Comunque non è ancora finita. Dicino che l’interpretazione delle norme che io ho dato non è corretta. Notare che mi contestano di non aver dedotto le spese dal reddito essendo professionista e quindi di aver pagato più tasse del dovuto. Quindi dovrei pagare una multa, ma non posso chiedere indietro i soldi pagati in più perché per quello sono scaduti i termini.
Lourdes subito
Poi dice che uno crede alla cattiva stella.
In questo periodo: L’agenzia delle entrate vuole indietro 20mila euro se non trovo una ricevuta di una raccomandata del 2004. Equitalia ne vuole 3mila se non trovo dodici F24 del 2005. L’AMA ne vuole 200 se non gli mando il fax col bollettino del pagamento. Il condominio ne vuole 500 già pagati a giugno.
Mi sto arrendendo all’evidenza che occorre essere moolto ordinati con le ricevute di pagamento, che quando gli altri stanno a raschiare il fondo del barile provano a farti pagare due volte se ci riescono.
Calendari alternativi
Il comune di Roma mi manda, attraverso l’azienda municipalizzata, la tassa sui rifiuti da pagare. Solo che mi manda ad ottobre i bollettini con scadenza a fine agosto.
Li ho pagati.
Adesso mi manda un’ingiunzione di pagamento con minaccia di pignoramenti se non pago entro 60 giorni dalla data della lettera. Peccato che la raccomandata sia arrivata oggi, ma sia datata 2 febbraio. Quindi i miei termini si riducono di fatto a due settimane.
Inoltre, ovviamente, nel calcolo dell’importo da pagare ci sono gli interessi calcolati dal 31 agosto.
Che cialtroni.
TGINF (Thanks God it isn’t friday)
Solo io odio il venerdì?
Il venerdì è il giorno in cui tutti i nodi irrisolti della settimana vengono al pettine.
Il venerdì non esco mai dall’ufficio prima delle otto di sera.
Il venerdì è il giorno in cui si rompono tutte le cose per cui hai un contratto di assistenza NBD
Il venerdì (non solo il pomeriggio, ma soprattutto) dovunque chiami non trovi mai nessuno perché sono già usciti.
Social life
Mi piacerebbe tanto andare ad eventi social e media, conferenze, fiere, eventi, barcamp in giro per l’Italia e il mondo.
Invece sono in ufficio a combattere con l’assistenza tecnica che non vuole assistere.
Io sono mia!
Qualcuno tempo fa su FriendFeed parlava di Rosaconfetto (non posso più vedere chi era perché la dannata ricerca non funziona). L’ho comprato in onore delle nonne femministe delle mie figlie.
Sono felice che mia figlia di 6 anni si stupisca se le racconto che c’era chi pensava che le donne dovessero avere ruoli e opportunità diverse dai maschi.
E soprattutto sono contento che mi abbia chiesto: “e loro perché lo accettavano?”.
Le ho spiegato che le sue nonne hanno lottato per lei e che lei dovrà lottare per le sue nipoti, perché nessun diritto è mai acquisito se non lo si difende.
Buon Natale
Ho passato l’ultima mezzora su facebook a cancellare immagini orribili in cui persone che conosco poco sono state taggate da persone che non conosco per niente.
Che botto!
Dopo trenta secondi dall’incidente mi hanno telefonato per sapere se avevo bisogno di assistenza. Certo che fa impressione vedere le informazioni che la tua assicurazione sa in ogni momento su di te. 5 g è tanto o poco? A giudicare dal mio collo è tanto.
To Do
Ho fatto la lista delle cose urgenti da fare. Ho stabilito le priorità e stimato l’impegno. Viene fuori che sono pieno fino a metà gennaio solo con le cose urgentissime.
Mi sono messo il cuore in pace e adesso sto molto meglio.
Diceva mia nonna:
Aveva talmente tante cose da fare che si spolse e andò a letto.
Flussi e riflussi
A proposito del post di Maistrello I difetti di Facebook di qualche giorno fa e già abbondantemente commentato in rete, volevo solo segnalare come proprio uno dei difetti da lui indicati sia stato una ragione che mi ha spinto a riaprire il blog.
Molti dei social network che ho utilizzato in questi anni condividono il difetto di non avere memoria. La conversazione su facebook, su friendfeed, su twitter è un flusso continuo, spesso molto rapido. E’ divertente questa interazione con i propri contatti che diventa una vera conversazione in tempo reale.
D’altra parte certi temi meritano riflessione, non una battuta al volo. Spesso degli spunti interessanti vengono ignorati o rapidamente cancellati nello scorrere dei messaggi.
Sarà che io ho bisogno di riflettere sulle cose che accadono prima di farmi un’opinione e prima di avere qualcosa da dire, sarà che prediligo questo parlare tra me e me ai flame di friendfeed, sarà, ma alla fine il blog ha un suo perché.
Alta tensione
Non vorrei fare l’uccello del malaugurio, ma ho molta paura.
Ho paura che (come sempre nei momenti di crisi) nei prossimi mesi possa rinascere una nuova stagione di tensione con attentati o atti di terrorismo.
Roma Tour 2010
Quest’anno abbiamo deciso di passare il Ferragosto in un modo alternativo.
Invece di partire per il weekend e ritrovarci nel traffico e poi su una spiaggia affollata abbiamo deciso di far conoscere ai bambini la città dove vivono.
Abbiamo preso un biglietto dell’autobus turistico a due piani 110 open e ci siamo fatti un tour intensivo; in 4 ore, dalle 10 alle 14 abbiamo visto le principali attrazioni.
Enrico
A chiunque possa essere interessato
Quello che segue è il testo di un documento che ho provveduto a firmare e depositare in luogo sicuro, in ogni caso desidero dargli la più ampia pubblicità anche se ovviamente spero che non mi serva mai.
Il testo è il frutto del rimaneggiamento di diversi documenti trovati in rete e spero sia esaustivo. Se avete dei suggerimenti fatemelo sapere.
La legge italiana sancisce il diritto di ogni paziente di acconsentire o meno alle cure proposte. Con la presente desidero rendere esplicite e, auspicabilmente, chiare le mie volontà nel caso in cui mi trovassi incapace di intendere e di volere e si dovesse scegliere di intraprendere o di proseguire una terapia medica.
Queste mie volontà sono chiarissime in linea teorica, ma sono altresì consapevole che spesso la realtà si presenta in maniera più sfumata e può essere difficile adattare un principio astratto a una fattispecie concreta. Per questo motivo rimetto ogni decisione finale a mia moglie che nomino mio rappresentante fiduciario, nella più profonda fiducia che saprà interpretare correttamente le mie volontà e sostituirsi a me in tutte le decisioni.
Premessa
Considero prive di valore e lesive della mia dignità di persona tutte le situazioni in cui non fossi capace di un’esistenza razionale e/o fossi impossibilitato da una malattia irreversibile a condurre una vita di relazioni; e quindi considero non dignitose tutte le situazioni in cui le cure mediche non avessero altro scopo che quello di un mero prolungamento della vita vegetativa. Perciò, poiché in tali circostanze la vita sarebbe per me molto peggiore della morte, voglio che tutti i trattamenti destinati a protrarla siano sospesi o cessati.
Considero egualmente non accettabili, in quanto anch’esse peggiori della morte e in contrasto con il mio concetto di valore della vita e dignità della persona umana, situazioni in cui malattie senza prospettive di guarigione siano inutilmente prolungate attraverso cure e metodi artificiali.
Non considero il mio sentimento religioso in contrasto con quanto appena espresso in quanto ritengo che la morte sia un evento naturale e non temibile e che sia doveroso accettare una morte serena quando non vi siano speranze di guarigione.
Disposizioni
Desidero che vengano tentate tutte le strade per un possibile recupero, ma, nel caso che lo stato in cui mi dovessi trovare fosse giudicato irreversibile e tale da non permettere un recupero delle capacità intellettive, desidero essere accompagnato alla morte in modo tale che venga privilegiata la qualità e dignità della vita rimanente, anche a scapito della durata della stessa.
Per questi motivi dispongo che interventi oggi comunemente definiti “provvedimenti di sostegno vitale” e che consistono in misure urgenti quali, ad esempio, la rianimazione cardiopolmonare, la ventilazione assistita, la dialisi, la chirurgia d’urgenza, le trasfusioni di sangue, l’alimentazione artificiale, terapie antibiotiche, non siano messi in atto, qualora il loro risultato fosse, a giudizio di due medici, dei quali uno specialista, il prolungamento del mio morire o il mantenimento di uno stato d’incoscienza permanente o il mantenimento di uno stato di demenza o la totale paralisi con incapacità a comunicare.
In particolare, nel caso io fossi affetto da una malattia allo stadio terminale, da una malattia o una lesione cerebrale invalidante e irreversibile, da una malattia implicante l’utilizzo permanente di macchine o altri sistemi artificiali, incluso ogni forma di alimentazione artificiale, e tale da impedirmi una normale vita di relazione, rifiuto qualsiasi forma di rianimazione o continuazione dell’esistenza dipendente da macchine e non voglio più essere sottoposto ad alcun trattamento terapeutico.
Chiedo inoltre formalmente che nel caso fossi affetto da una delle malattie sopra indicate siano intrapresi tutti i provvedimenti atti ad alleviare le mie sofferenze, compreso in particolare l’uso di farmaci oppiacei, anche se essi rischiassero di anticipare la fine della mia vita.
Nomina del fiduciario
Ai fini dell’attuazione delle volontà espresse nel presente documento, nomino mia rappresentante fiduciaria mia moglie [omissis] la quale accetta la nomina e si impegna a garantire le volontà sopra espresse e a sostituirsi a me per tutte le decisioni che io non potessi prendere qualora perdessi la capacità di decidere per me stesso.
Nel caso che il mio rappresentante fiduciario sia nell’impossibilità di esercitare la sua funzione, delego a sostituirlo in tale compito il mio parente più stretto in grado di accettare tale ruolo.
Testimoni
I testimoni del presente atto sono [omissis]
Resta inteso che queste mie volontà potranno essere da me revocate o modificate in ogni momento con una successiva dichiarazione a loro consegnata da me personalmente. In caso di dichiarazione sopravvenuta, varranno le mie più recenti disposizioni.
Roma, 15 luglio 2008
Mattia Quilici
Rieccomi
Un attimo di pausa nelle giornate frenetiche di quest’ultimo mese. Non sono sparito e non mi è passata la voglia di sfogarmi in questo blog. Vediamo se riesco a buttare giù qualcuno dei temi che mi frulla in mente.
Solidarietà ai compagni arrestati
Disclaimer: Lorenzo è un amico.
Negli ultimi venti anni ho incontrato Lorenzo solo una volta per caso. Non conosco assolutamente i fatti in questione: né in termini generali, né i fatti specifici che gli vengono contestati. Voglio dire quindi che non ho prove di alcun tipo se non l’intima convinzione che in questa storia sia molto improbabile che lui possa avere delle colpe gravi. Può aver peccato in leggerezza, ma sicuramente non può essere responsabile proprio di quei comportamenti che lui tra i primi, già dieci anni fa, quando ancora non andava di moda, aveva denunciato.
Mi fa piacere dunque che qualcuno riconosca il suo ruolo dalla parte dei buoni e non dei cattivi. Dopo la lettera in suo sostegno, pubblicata sulla Repubblica del primo giugno e firmata da personaggi al di sopra di ogni sospetto, vedo che oggi l’inchiesta di Carlo Bonini, sempre sulla Repubblica nuovamente gli riconosce i giusti meriti.
Come si dice, aspetto fiducioso che la magistratura faccia luce e che scagioni Lorenzo (e chiunque altro si trovi adesso nella sua situazione ingiustamente) dalle accuse che gli sono state rivolte.






